Software riordino fornitori: come funzionano le proposte SWEET

Hub Riordino SWEET con indicatori di copertura e fornitori anonimizzati

Un software per il riordino fornitori aiuta a decidere quali articoli acquistare e in quale quantità, mettendo insieme venduto, giacenze, ordini in arrivo e tempi di consegna. In SWEET, l’Hub Riordino presenta priorità e quantità suggerite che l’operatore può verificare prima di creare l’ordine fornitore.

In questo contesto, “riordino automatico del magazzino” indica il calcolo delle proposte: la creazione dell’ordine richiede l’intervento dell’operatore. Non equivale all’acquisto o all’invio autonomo dell’ordine al fornitore.

Che cosa mostra l’Hub Riordino SWEET

La schermata permette di scegliere il magazzino e il periodo del venduto, impostato inizialmente a cinque settimane. Presenta gli articoli per livello di urgenza e offre accessi alle viste per articolo, per fornitore e per produzione.

L’immagine dell’articolo deriva dalla schermata fornita ed è stata rielaborata per anonimizzare nomi e codici dei fornitori e il nome del magazzino. I conteggi rappresentano una situazione esemplificativa dell’interfaccia, non risultati di miglioramento ottenuti dai clienti.

  • Critici: la copertura calcolata è inferiore o uguale ai giorni di consegna del fornitore.
  • Attenzione: la copertura supera il tempo di consegna, ma non supera il livello obiettivo.
  • OK: la copertura supera il livello obiettivo.
  • Senza venduto: non emerge un venduto positivo utile al calcolo della copertura.

La dashboard segnala anche articoli per produzione e articoli senza fornitore. Queste indicazioni aiutano a distinguere il percorso operativo e a individuare anagrafiche da completare; non sostituiscono il controllo dei dati.

Quali dati entrano nelle proposte di riordino

Il calcolo considera la giacenza nel magazzino selezionato e negli eventuali magazzini di stock logico configurati, le quantità residue in arrivo dagli ordini fornitore e di produzione considerati attivi e gli impegni residui degli ordini clienti contemplati dal flusso.

Stock netto per il riordino = giacenza + quantità in arrivo − quantità in uscita considerate.

Questo saldo serve alla pianificazione: non coincide necessariamente con la merce già prelevabile o vendibile oggi. Un arrivo previsto resta un arrivo e va controllato anche rispetto alla data di consegna.

La proposta utilizza inoltre il venduto medio giornaliero nel periodo scelto, i giorni di consegna, i giorni di copertura obiettivo e il parametro di quantità minima del fornitore, usato per arrotondare ai multipli previsti. La qualità di questi parametri influisce sul risultato.

Come si calcola la quantità suggerita

La logica di base dell’Hub è:

  1. Calcolare il venduto medio giornaliero nel periodo selezionato.
  2. Moltiplicarlo per la somma dei giorni di consegna e dei giorni di copertura obiettivo.
  3. Sottrarre lo stock netto considerato dal riordino.
  4. Se il fabbisogno è positivo, applicare l’arrotondamento previsto dal parametro del fornitore.

In assenza di venduto positivo, questa logica non genera un fabbisogno basato sulla media. Articoli nuovi o senza vendite recenti richiedono quindi una valutazione dedicata. Una media storica non è una previsione automatica di promozioni, stagionalità o picchi futuri.

Esempio numerico di proposta

Esempio illustrativo, non un caso cliente: un articolo vende mediamente 4 pezzi al giorno. Il fornitore ha 8 giorni di consegna e 7 giorni di copertura obiettivo. Sono presenti 20 pezzi, altri 12 sono in arrivo e 8 sono impegnati in uscita.

Esempio semplificato di calcolo del riordino
Passaggio Calcolo
Stock netto 20 + 12 − 8 = 24 pezzi
Livello obiettivo 4 × (8 + 7) = 60 pezzi
Fabbisogno 60 − 24 = 36 pezzi
Multiplo configurato: 10 Proposta arrotondata a 40 pezzi

Prima di confermare, l’operatore verifica date degli arrivi, quantità, condizioni del fornitore e domanda prevista. Il suggerimento non garantisce da solo l’assenza di stock-out o di scorte eccessive.

Dalla proposta all’ordine fornitore

La vista per articolo permette di selezionare le referenze e preparare l’ordine con le quantità proposte, modificabili prima della conferma. La vista per fornitore permette di consultare gli articoli associati e compilare le quantità da ordinare, confrontandole con i suggerimenti.

L’operatore verifica il fornitore, le righe, le quantità e la data di consegna prevista. La creazione è soggetta al permesso dedicato e porta al documento ordine fornitore. Le condizioni economiche e l’eventuale trasmissione al fornitore sono passaggi da verificare nel proprio processo.

Per conoscere il flusso complessivo, consulta la pagina riordino fornitori e ordini di acquisto in SWEET.

Che cosa controllare prima di usare le proposte

  • Giacenze: verifica che i movimenti siano aggiornati e che il perimetro dei magazzini sia corretto.
  • Ordini aperti: controlla residui, consegne parziali e arrivi non più attendibili.
  • Venduto: scegli un periodo rappresentativo e verifica quali documenti e causali alimentano il dato nella vista utilizzata.
  • Fornitori: aggiorna associazioni agli articoli, tempi di consegna, copertura e multipli.
  • Eccezioni: valuta promozioni, prodotti nuovi, articoli fuori assortimento e vincoli di spazio o acquisto.

Le proposte vanno confrontate su un campione di articoli con i dati di origine. Per approfondire l’affidabilità delle quantità, consulta la guida alla gestione delle giacenze e la procedura di inventario barcode.

Che cosa portare alla demo SWEET

Prepara alcuni articoli rappresentativi, il relativo venduto, le giacenze, gli ordini in arrivo e i parametri dei fornitori. Includi un articolo critico, uno senza vendite recenti e uno con un ordine già aperto. Il confronto permette di verificare come leggere le proposte e quali impostazioni siano necessarie nel tuo contesto.

Richiedi una demo SWEET sull’Hub Riordino e sulle proposte ai fornitori.

Domande frequenti sul software riordino fornitori

SWEET propone già le quantità da riordinare?

Sì. L’Hub Riordino contiene il calcolo delle quantità suggerite basato su venduto, stock netto e parametri del fornitore. L’operatore deve verificarle nel contesto dei propri acquisti.

Il sistema ordina e invia tutto automaticamente?

Il flusso dell’Hub richiede l’intervento dell’operatore per creare l’ordine fornitore. Il calcolo automatico delle proposte non implica l’invio autonomo o l’acquisto senza conferma.

Considera la merce già ordinata?

Il calcolo dello stock netto comprende le quantità residue in arrivo degli ordini fornitore e di produzione considerati attivi. Restano da verificare le date e l’attendibilità delle consegne.

Che cosa succede se un articolo non ha venduto?

Non è possibile stimare una copertura utile dividendo per un venduto nullo. L’Hub distingue questa situazione; il fabbisogno va valutato anche con informazioni diverse dallo storico recente.

Il riordino garantisce di non rimanere senza merce?

No. Ritardi, variazioni della domanda e dati incompleti possono modificare il fabbisogno. Le proposte aiutano a organizzare la decisione, ma richiedono verifica e aggiornamento dei parametri.

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